Molti film in questi ultimi giorni. La sposa cadavere, ovviamente geniale; Trainspotting, rivisto dopo un sacco di tempo per la n-esima volta (credo di aver passato i tre burrascosi anni che vanno dai quattordici ai diciassette a vederlo una volta alla settimana, quando ero perdutamente innamorata di Sick Boy e Diane rappresentava tutto quello che una ragazza deve essere), e La classe, un film che mi è piaciuto quanto i dolori mestruali (quando uso queste similitudini mi rendo conto di quanto sia uterocentrico, e dunque isterico, questo periodo).
Amo bere Abbaye des Rocs. Amo.
Devo definitivamente uscire dall’adolescenza. Ho messo il cosiddetto carattere in così tante cose accadutemi nella mia breve esistenza che certe volte mi dimentico di metterle in altre, più visibili, osservabili. Uscire dall’adolescenza dunque sì, perchè prima o poi donne si diventa
scoprire a ventisei anni che tua madre è uno dei tuoi modelli
e sì sì, va bene, il problema può anche essere che I’m not a girl, not yet a woman (lo dicevo io, che è lei il Messia, altro che Obama).